Focus: Privacy Engineering

Data Protection
by Design.

Il GDPR non è un ostacolo alla crescita. È un vantaggio competitivo — se integrato nel prodotto fin dalla prima sprint, non rattoppato a funding round avvenuto.

La sfida delle aziende tech con i dati personali

Ogni startup SaaS, per definizione, tratta dati personali: dati degli utenti, log di navigazione, profili comportamentali, dati di pagamento. Con la crescita arriva l'integrazione di analytics di terze parti, CRM, piattaforme di marketing automation, API di AI — e ogni nuovo fornitore è un sub-processor che richiede un DPA conforme.

Il problema non è la complessità del GDPR in sé. È che la maggior parte delle startup affronta la compliance come un esercizio burocratico da completare prima di firmare un contratto enterprise. Il risultato è una privacy policy copiata da internet, un registro dei trattamenti vuoto e nessuna procedura reale in caso di data breach.

La mia consulenza funziona diversamente: costruiamo la protezione dei dati come un layer architetturale del prodotto, non come un documento PDF sulla home page.

Come posso aiutarti

Servizi strutturati per il ciclo di vita di una startup tech, dalla fase early-stage al growth.

DPO as a Service

Nomina formale come DPO esterno ai sensi dell'art. 37 GDPR. Punto di contatto con il Garante, monitoraggio della conformità, formazione del team, reportistica trimestrale. Attivabile da subito senza struttura interna.

DPIA / PIA

Data Protection Impact Assessment per trattamenti ad alto rischio: profilazione su larga scala, monitoraggio sistematico, trattamento di categorie particolari. Metodologia ENISA e linee guida EDPB. Documento difendibile in caso di ispezione.

Privacy Notice & Policy

Redazione di informative privacy per sito, app e prodotto SaaS. Cookie policy conforme alle linee guida Garante 2021. Termini di servizio con clausole data processing. Linguaggio chiaro, legalmente solido.

Data Breach Response

Procedura di risposta strutturata: valutazione del rischio, notifica al Garante entro 72h (art. 33 GDPR), comunicazione agli interessati, remediation plan. Disponibilità in modalità emergency per breach in corso.

Vendor Risk Assessment

Mappatura e qualificazione dei sub-processor (AWS, GCP, Stripe, HubSpot, Intercom…). Negoziazione e redazione di Data Processing Agreement. Gestione del registro dei trattamenti per conto terzi. Transfer Impact Assessment per flussi extra-UE.

Privacy by Default nel Dev

Integrazione della privacy nelle user story e nei processi di design. Privacy threat modeling, revisione dell'architettura dei dati, minimizzazione e pseudonimizzazione. Workshop con il team di engineering per costruire abitudini sostenibili.

Perché un DPO esterno?

Per una startup, assumere un DPO interno è spesso prematuro. Il modello esterno offre competenza piena a costo proporzionato alla fase.

Scalabile

Il servizio cresce con la tua azienda. Puoi iniziare con un retainer leggero e ampliarlo quando le esigenze aumentano, senza vincoli di assunzione.

Esperto del settore tech

Non un generalist. Competenza specifica su SaaS, architetture cloud, API economy, modelli AI. Capisco il prodotto prima di analizzare il rischio.

Reperibile

In caso di data breach o richiesta urgente del Garante, serve una risposta nelle prime ore. Il servizio include canale prioritario per emergenze.

Economico vs interno

Un DPO interno senior costa 50–80k€/anno. Il modello esterno offre la stessa competenza a una frazione del costo, con flessibilità contrattuale completa.

Domande frequenti

Chi ha l'obbligo di nominare un DPO?

L'art. 37 GDPR stabilisce l'obbligo in tre casi: (1) trattamento effettuato da un'autorità pubblica, (2) attività principali che richiedono monitoraggio sistematico e su larga scala degli interessati, (3) trattamento su larga scala di categorie particolari di dati (salute, orientamento sessuale, dati giudiziari, biometrici…).

Per le startup SaaS, l'obbligo scatta tipicamente quando il core business è basato sulla profilazione degli utenti, su analytics comportamentali avanzate o sul trattamento di dati sanitari. Anche in assenza di obbligo formale, la nomina volontaria è fortemente consigliata: segnala maturità compliance agli enterprise buyer e riduce il rischio sanzionatorio.

Cosa include il servizio DPO as a Service?

Il servizio è strutturato in tre livelli operativi:

  • Nomina formale e registrazione: comunicazione al Garante, inserimento nell'informativa, punto di contatto ufficiale per gli interessati.
  • Monitoraggio continuativo: revisione trimestrale dei processi, aggiornamento del registro dei trattamenti, alert su novità normative rilevanti per il business.
  • Supporto operativo: gestione delle richieste degli interessati (accesso, cancellazione, portabilità), supporto in caso di ispezione, canale prioritario per data breach. Ogni pacchetto include un monte ore mensile dedicato.
Quanto costa una DPIA?

Il costo di una DPIA dipende dalla complessità del trattamento da analizzare. Per un singolo processo (es. sistema di raccomandazione, feature di analytics comportamentale), la stima indicativa è di 8–20 ore di lavoro, inclusi kick-off con il team tecnico, analisi documentale, redazione del report e definizione delle misure di mitigazione.

Il preventivo viene sempre fornito prima dell'inizio dell'attività, senza sorprese. Per startup in fase early-stage esistono condizioni dedicate.

Assessment gratuito

Prenota una call di assessment gratuita

30 minuti per capire dove si trova la tua startup rispetto al GDPR, quali sono le priorità e quali passi concreti fare. Nessun impegno, nessuna vendita forzata.

Scrivimi ora